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20/21 marzo 2012 - Marco Volpi

Diario di Bordo

20/21 MARZO 2012 - INCONTRO COL PLURICAMPIONE DEL MONDO MARCO VOLPI


Nei giorni 20 e 21 marzo, il pluri campione del mondo Marco Volpi ha tenuto un corso teorico sulle tecniche di pesca, light drifting e bolentino al quale con molto interesse ho partecipato anche io. L’appuntamento al porticciolo del faro  è stato fissato alle ore 19,00 dove erano presenti una ventina di partecipanti assetati di carpire segreti di un mondo che chi non lo vive non può rendersi conto di quanto possa essere vasto ed impegnativo, è come un gigantesco mosaico al quale ogni tassello è un  punto  in più per arrivare al completamento e sicuramente ascoltare Marco è stato un bel passo avanti per trovare tanti tasselli. Marco Volpi 20 volte campione italiano e 20 volte campione del mondo, persona socievole e disponibile nella prima serata dedicata al light drifting nelle prime 6 ore di meeting incalzato dalle nostre domande, non si è risparmiato sulle perle che in ambito mondiale ha sperimentato, ha iniziato lo stage dall’ancoraggio, importante per posizionarsi al meglio sul way point che deve essere scelto in base alla conformazione del fondo. Ha spiegato le varie tipologie di fondo per poi addentrarsi sul montaggio di travi e terminali e importantissimo alla preparazione della pastura ed alla pasturazione , ha presentato attrezzi specifici da lui messi a punto ed usati in tanti anni di agonismo per effettuare al meglio questa tecnica di pesca rivolta sia al pesce azzurro ma soprattutto al pesce bianco, gli inneschi della sardina del calamaro e del gambero hanno fatto sbarrare gli occhi a tutti i partecipanti per la loro naturalezza e la loro fluttuazione in acqua. Nella seconda serata si è dedicato all’ illustrazione della tecnica del  bolentino classico e quello di profondità, facendoci rendere conto della differenza all’impostazione in questa tecnica, si è intrattenuto molto sulla costruzione di calamenti e terminali per insidiare le varie specie,  molti di noi interpretavano il bolentino come una tecnica che si svolge prevalentemente a scarroccio mentre ci ha fatto capire che praticata ancorati può dare molti più risultati, usufruendo della pastura che preparata e  gettata nel modo giusto attira una gran varietà di tipologie di pesci. Nel corso dell’ultima serata visto la disponibilità di Marco  non potevamo non chiedere qualche indicazione su altre tecniche di pesca come la traina ed il drifting ed anche in questo caso è stato esaudiente e preciso nello spiegare nei particolari. Nelle 5 ore di meeting tante sono state le chicche che ci sono state donate da un campione che sicuramente tanto ha dato e tanto ancora darà al mondo della pesca, ora non ci rimane che provare a mettere in atto tutto quello che abbiamo potuto assorbire e raccoglierne i frutti.  


 
 
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